Chi mente-

C’è chi  la menzogna l’adotta per gioco.
C’è chi la usa per professione.
Al Pdff né uno, né l’altro: si mente soltanto per passione.

E mentre a Fabrizio De André – ovunque egli sia – si ritorcono gli intestini, nella base del Pdff c’è eccitazione e attesa per il gran giorno: l’arrivo delle sette equipe 2014.

Non è stato semplice, tra le trenta domande di partecipazione pervenute, dover scegliere: i talenti dell’audiovisivo aumentano e sono, oltre che preparati, sempre più agguerriti e motivati.

Dopo aver spulciato i moduli che nemmeno una mamma scimpanzé, alla fine di due intense settimane di selezione, con gli occhi ormai arsi dal monitor, siamo arrivati a sette nominativi e siamo certi che ti conquisteranno come hanno conquistato noi.

Aspettando il 4 agosto e l’inizio della competizione, incominciamo a presentarteli qui.

 

AL VERDE
Non per soldi, ma per denaro!

Dalle fila di un’associazione ferrarese dedita alla causa cinematografica, i tre componenti dell’equipe si uniscono per la prima volta in un trio con l’intento di fondere i propri tre ambiti di ricerca nella produzione di un mockumentary che esplori la tematica dei suoni della natura e della musica ambient, con occhio etnomusicologico alle memorie musicali del territorio. Un approccio così sonoro non si è mai visto al Pdff, la curiosità è tanta.

Alverde

Massimo Alì Mohammad
Elisa Leonini
Cristiano Vallieri

 

 

 

 

 

 

 

DROPS 24
We Make Movies

Arrivano da Rieti e dichiarano di vivere per riprendere i volti, i gesti, il colore della vita (ma non disdegnano il bianco e nero), i 24 fotogrammi che separano la fotografia dal cinema; e per riprodurre, inventare e interpretare il tutto in formato 16:9. Dalle pianure del Lazio alle terre alte del Piemonte: cosa coglieranno questi sei occhi forestieri che sfugge ai locali?

Foto Troupe Drops24

Edoardo Spallazzi
Lorenzo Laudazi
Giada Pistonesi

 

 

 

 

 

 

 

EPIDEMIC
Attenzione: pericolo contagio

Forte empatia e unità di intenti sono il collante che unisce questa equipe che lavora insieme dal 2010 con ottimi risultati. E a testimoniare che stanno dicendo la verità (peccato!) le tante selezioni e premi a importanti ottenuti anche in ambito internazionale. L’occasione di misurarsi con un mockumentary rappresenta una nuova sfida che non possono mancare di cogliere. Il nome che hanno scelto per l’equipe la dice lunga sulla voglia di penetrare le storie ed espandersi con esse.

EpidemiciMicol Rosso
Simone Rivoire
Luc Walpoth

 

 

 

 

 

 

 

 

I CORTI
Salire in montagna per vedere finalmente gli altri dall’alto

Un ensamble che unisce Cuneo Milano e Savona,  formatosi appositamente per il Pdff2014 dopo essere stato «folgorato sulla via di Marsiglia». Saranno di certo balle scintillanti, le loro. E non c’è bisogno di aggiungere altro: i corti amano essere sintetici, giustamente.

teamArianna Cocchi
Vanessa Catta Solinas,
Alessandro Ingaria

 

 

 

 

 

I TRE ALLEGRI INDIANI
L’India è vicina

Al contrario del protagonista del loro primo mockumentary realizzato al Pdff2013, non sono scomparsi per nulla. Si sono camuffati, hanno fatto fuori un componente storico per dar meno nell’occhio, ci hanno storditi con la più lunga e pazzesca lettera motivazionale mai ricevuta (un dramma in tre atti, che si sappia!) e infine ci hanno riconquistati. Questi due veterani dalla muta facile più new entry, partono da Camaiore e promettono bugie camaleontiche. C’è di che fidarsi!

I tre allegri indianiNiccolò Signorini
Marco Masini
Gianluca Erra

 

 

 

 

 

 

 

TRATTI E RITRATTI – RITIRATI –
Ritrarre e ritrattare sono due facce della stessa medaglia

Bravi a mentire, quanto a ritrarre (o ritrattare?) il vero, arrivano al Festival con voglia di set, desiderio d’avventura e nessuna paura per l’imprevisto. Da Torino, un team che saprà usare la tavolozza della creatività al meglio e, forse, inventerà anche nuovi colori alla realtà.

tratti e ritrattiMaurizio Bonino
Barbara Andriano
Davide Marcone

 

 

 

 

 

 

 

 

TRITTICO CORRETTO VODKA
E tutti gli altri fan trentuno

Non partecipano al Pdff per divertirsi e neanche per vincere. A loro non interessa trepidare dietro la macchina da presa inventando mondi narrativi. Non vogliono raccontare storie appassionate, né cercare gli angoli segreti di una valle ancora ignota. Tantomeno hanno alcuna velleità di esprimere un personale punto di vista. Al Trittico Corretto Vodka tutto questo non interessa. O forse sì.

trittico c v-1-1Viviana Bruno
Franco Oresta
Marco Graf

 

 

 

 

 

 

 

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